L’istituzione dell’Area Marina Protetta di Ustica ha dato il suo determinante contributo negli anni, dividendo in tre parti aree lo specchio d’acqua attorno all’isola per una distanza di tre miglia dalla costa. I fondali dell'isola sono particolari per la biodiversità marina che ci permettono di osservare un numero molto elevato di specie animali e vegetali.

D'obbligo ad Ustica , un vero e proprio paradiso naturale, il tour dell'isola in barca con la visita alle numerose grotte che offrono uno scenario suggestivo e ricco di particolari giochi cromatici.

Tipo di immersione: parete cave/grotta
Esperienza: Neofita-intermedio
Profondità massima: 30.00 mt.
Profondità media: 10.00 mt.
Note: corrente molto leggera; accesso in barca 50/55 min.

In una delle calette più belle dell'isola, uno dei punti di immersione da non perdere per gli amanti della fotografia, è possibile effettuare questa immersione. Questo sito è caratterizzato da colori davvero spettacolari perché tanti sono gli anfratti e passaggi ricoperti di ''Margherite di mare'' e ''Madrepora arancione'', nota come Astroides.

Arrivati in una caletta, iniziamo ad indossare l’attrezzatura e dopo il briefing ci tuffiamo; la discesa lenta lungo la cima dell’ancora ci permette di raggiungere una profondità iniziale di circa 9metri, pian piano seguendo la batimetrica vediamo digradare dolcemente il fondale in un alternarsi di posidonia e grossi massi.

Continuando a pinneggiare ci portiamo nel blu fino alla profondità massima di circa venticinque metri dove l’incontro con Ricciole e grossi Saraghi non è una rarità.

Un piccolo canyon conduce ad alcuni anfratti creati da una parte della parete rocciosa soprastante: qui si possono osservare un bellissimo anfiteatro e numerosi frammenti d'anfora, alcuni dei quali stratificati nella stessa roccia.

Diverse le specie di nudibranchi che troviamo come le Flabelline Rosa, le Vacchette di mare e Cratena Peregrina.

Tipo di immersione: cave/grotta/ roccia 
Esperienza: Advanced
Profondità massima: 18.00 mt.
Profondità media: 15.00 mt.
Note: corrente leggera, visibilità buona, accesso in barca 50/55 min

Il punto di immersione Grotta delle Cipree è un’immersione sicuramente suggestiva ma che richiede un buon controllo dell’assetto: si tratta di un'enorme grotta, con un ingresso molto ampio a circa 18 metri, dal fondale inizialmente sabbioso e poi roccioso.
Risalendo verso la superficie, si arriva ad uno stretto passaggio e da qui ad una bolla d'aria dove è possibile respirare senza l'erogatore, e godere delle luci che penetrano dall’ingresso. Poco più avanti troviamo una camera buia, dall’acqua salmastra e con una spiaggetta costituita da frammenti di cipree e altri organismi.

Sulla volta troviamo sia stalattiti che le radici delle piante presenti in superficie. Seguendo il percorso inverso è affascinante lasciarsi guidare dalla luce proveniente dalla larga entrata, che regala bellissimi effetti.
Usciti dalla grotta l'immersione continua seguendo la parete dove è facile incontrare musdee, polpi e piccole cerniotte. Ciò che affascina particolarmente è una luce abbagliante proveniente dall’entrata che è abbastanza larga.

Tipo di immersione: profonda 
Esperienza: facile
Profondità massima: 20.00 mt
Profondità media: 15.00 mt
Note: 
itinerario archeologico

Quest'area è diventata col tempo un vero e proprio museo sottomarino con tanto di itinerario e pannelli segnaletici: le varie navi che approdavano non sempre riuscivano a far risalire le loro ancore e si è deciso col tempo di non recuperarle ma di allestire un museo sottomarino dove l’itinerario è indicato da apposite segnaletiche e pannelli tematici.

Il fondale è ricco di ancore appartenenti a vecchie navi che le hanno abbandonate a causa difficoltà nel recuperarle.

E’ un sito facile da visitare, bastano solo curiosità e autorespiratori.

Itinerario archeologico: una decina di reperti disseminati in un raggio di 300 mt, a profondità oscillanti tra 10 e 20 metri. Anfore romane, ceppi in ferro e piombo, muniti di cartellino esplicativo.

Tipo di immersione: pinnacoli di roccia/secca
Esperienza: Avanzata
Profondità massima: 50.00 mt.
Profondità media: 20.00 mt.
Note: correnti di media intensità

Senza dubbio il punto di immersione di Secchitello più impegnativa che abbiamo ad Ustica, riservata a subacquei esperti e con brevetto deep.

L'immersione di Secchitello è caratterizzata dalla presenza di numerosi pinnacoli di altezza variabile, ricchi di gorgonie rosse che ne ricoprono le pareti. Girovagando tra i pinnacoli, a diverse profondità, da circa 24 mt a 50 mt, potremo ammirare banchi di Ricciole, Barracuda, Tanute, Dotti e Cernie.

La Secca del Secchitello s'innalza da circa 50 metri di profondità per raggiungere, con picchi e grandi rocce, i 25 dalla superficie. Una volta scesi sulla sommità della secca si scivola lungo le colorate pareti ricoperte di gorgonie rosse che qui creano delle spettacolari foreste. Sarà facile avvistare cernie, grossi scorfani, murene o branchi di pesce pelagico come barracuda, ricciole e dentici.

L'immersione è impegnativa a causa delle forti correnti sottomarine che spesso si trovano in questa zona soprattutto alla profondità di 30-35 mt. Con un pizzico di fortuna potrete imbattervi anche in colorate specie tropicali. Dallo stretto di Gibilterra, una corrente atlantica lambisce infatti le coste settentrionali dell'isola e ne arricchisce la flora e la fauna di specie subtropicali.
Molte le specie che incontreremo in questo sito: ricciole, barracuda, saraghi, Tanute, cernie, dentici, senza mai dimenticare le nuvole di castagnole che ci circondano e i rami di gorgonie rosse che ricoprono le pareti dei pinnacoli.
Raggiunti i 100 bar ci portiamo in prossimità della cima dell’ancora e iniziamo la risalita godendo al massimo la sensazione di essere sospesi nel blu. E’ SEVERAMENTE VIETATO lasciare la videocamera o macchina fotografica a terra per gli amanti delle riprese subacquee!

Tappa obbligata sono una moltitudine di rami di finto corallo nero (Gerardia savaglia) che possiamo scorgere anche in lontananza grazie al loro inconfondibile color giallo. Sul cappello della secca è facile incontrare banchi di barracuda ed enormi ricciole in caccia.

Tipo di immersione: cave/grotta roccia profonda 
Esperienza: Deep Diver
Profondità massima: 40.00 mt.
Profondità media: 28.00 mt.
Note: utilizzo di una torcia, Deep e provata esperienza di immersioni profonde in grotta

Grotta dei Gamberi è il punto di immersione più famoso dell'isola: l'ampio ingresso (42 metri) conduce ad una grande stanza dal fondale sabbioso che richiede sicuramente un ottimo assetto.

Dopo il check pre immersione iniziamo la nostra discesa lenta ma costante seguendo la lingua di roccia che ci guida dalla superficie fino all’ ingresso della grotta: un’ampissima volta colorata su un fondale sabbioso.

Costeggiando la parete di sinistra si incontrano sciami fittissimi di gamberetti, aragoste e gronghi. Una grossa roccia nasconde per qualche istante l'entrata ma, una volta superata, il gioco di luce è davvero mozzafiato.

Alcune musdee si nascondono tra le pareti della grotta abitata anche da un grosso gronco che, talvolta, si lascia avvicinare dai subacquei. L'uscita, situata ad una profondità di - 28 metri conduce ad una caduta di massi dove solitamente si incontrano cernie, salpe e grossi saraghi.

Per gli amanti delle grotte è sicuramente un'esperienza indimenticabile.

Tipo di immersione: parete roccia profonda
Esperienza: Intermedia con Open Water/Advanced
Profondità massima: 40.00 mt
Profondità media: 16.00 mt
Note: Soggetta a corrente media, accesso in barca 50/55 min, visibilità eccellente

Dal nome derivante dalla conformazione geografica a forma dello strumento musicale, Punta dell'Arpa si trova nella parte più a sud dell'isola.

E' un immersione sotto costa, con una franata di roccia vulcanica formatasi per il crollo delle stesse che sovrastavano la parte emersa, ed una parete che scende verticale su di un fondale sabbioso di circa 35 metri.

La prateria di Posidonia accompagna la discesa dei sub sino a due scogli isolati a -40 metri, qui che si possono osservare le più belle gorgonie rosse dell'isola, rose di mare, gorgonie gialle, astroides, spugne, alghe calcaree.

Muniamoci di macchine fotografiche e scendiamo tra le meraviglie di questa tappa dagli innumerevoli incontri: paramuccie, rose di mare, gorgonie gialle, astroides, spugne, alghe calcaree e stupende, se non uniche per bellezza, gorgonie rosse.

Da -7 a -15mt è un'immersione ideale per gli amanti della fotografia subacquea con decine di anfratti colonizzati da falso corallo e madrepore di vario tipo.

Tipo di immersione: Franata/Massi
Esperienza: Tuti i livelli
Profondità massima: 28.00 mt.
Profondità media: 8.00 mt.
Note: Visibilità eccellente, corrente leggera, adatta ad immersioni di qualsiasi livello

Sito di immersione caratterizzato da una suggestiva caduta di massi che, partendo dal versante della montagna sovrastante, si inabissa tra le acque cristalline formando una lingua di roccia affiorante che ricorda una antica nave romana, la Galera per l'appunto.

Grazie inoltre alle origini vulcaniche dell’isola, qui ritroviamo ben 2 grotte e diversi passaggi che regalano giochi di luce davvero emozionanti.

E’ una vera e propria piscina naturale, un sito molto ambito per le immersioni di qualsiasi livello, dove svolgere i nostri ''battesimi del mare'' ad esempio, un area ideale per le prime immersioni, grazie a due calette facili da raggiungere.

Immersione variegata, che va da un fondale irregolare, massi e fenditure. Molto adatta alla fotografia subacquea. Si possono trovare Posidonia, Polpi, Castagnole rosse, Salpe, Occhiate, Saraghi, Cernie, Ricciole, Barracuda e Murene.

Tipo di immersione: cave/roccia
Esperienza: Advanced/Deep
Profondità massima: 40.00 mt.
Profondità media: 18.00 mt.
Note:
Deep e provata esperienza di immersioni profonde in grotta

Questo punto di immersione è riservata a sub con brevetto esperti: una serie di grotte e cunicoli conduce ad una profondità di circa 15 metri fino ai 45 metri. L'accesso a queste aree è reso difficile dai grossi massi rocciosi, ma una volta superato il canyon è possibile assistere a paesaggi da mozzare il fiato, grazie anche all’acqua limpida e dunque all’ottima visibilità.

La scarsità di fauna è controbilanciata dalla bellezza dell’ambiente, infatti a 45 metri si incontra l’ingresso di una vasta grotta, al cui interno si possono vedere gamberetti e musdee, che attraverso un camino ci riporta alla zona di rientro.
Altra scelta, che però allunga parecchio i tempi, è proseguire l’immersione attraverso un altro cunicolo che conduce ad un’ulteriore grotta, ancora più vasta e molto suggestiva, il cui soffitto è pieno di cicale, gamberetti e musdee; di solito all’interno stazionano 2-3 cernie di taglia molto grossa.

Tipo di immersione: grotte/cave
Esperienza: neofita- intermedio
Profondità massima: 18.00 mt.
Profondità media: 7.00 mt.
Note: corrente assente

La grotta della Pastizza è uno dei punti di immersione più affascinanti di Ustica, situata anche questa in prossimità del porto; è una grotta con l’entrata in prossimità della superficie che permette l’ingresso anche solo con maschera e pinne. Il sito prende il nome da uno scoglio emerso che i locali chiamano "Pastizza" ovvero "pasticcio".

Ci si tuffa su di un plateau profondo non più di 8 metri, ricchissimo di anfratti che offrono riparo a piccole murene e cernie, portandoci sino ad una parete verticale famosa per la ricchezza di colori. La grotta della Pastizza è in realtà di un sistema di grotte comunicanti: nella prima parte si incontrano due camere d'aria sopra il livello del mare, e nella prima camera è possibile ammirare la volta e la statua del santo protettore dell’isola, S. Bartolicchio.

Il fondale è formato da roccia lavica, piena di anfratti che la rendono consigliabile ai veri amanti delle grotte.

Usciti dalla grotta l'immersione continua seguendo la parete dove è facile incontrare musdee, polpi, cernie e affascinanti spugne colorate.

Tipo di immersione: Reef in corrente cave/grotta roccia profonda
Esperienza: Open Water/ Advanced
Profondità massima: 40.00 mt
Profondità media: 30.00 mt
Note:
Possibile corrente, accesso in barca 50/55 min

Considerato uno dei siti di immersione più spettacolari del Mediterraneo, lo scoglio del Medico, deve il suo nome ad un adattamento dialettale dall’originale “Scoglio Omerico”.

Il sito si presenta con uno scoglio affiorante a poche decine di metri dalla zona della riserva integrale, dove è possibile effettuare varie immersioni differenti, tutte caratterizzate dall'acqua cristallina e dall'enorme quantità di pesce.
La ricchezza del coralligeno contribuisce a rendere questo posto uno dei Punti di immersione più belli di tutto il mediterraneo.

Le sue acque cristalline celano uno dei più ricchi e variegati fondali in grado di offrire sia una straordinaria presenza di pesce sia un ambiente incredibilmente frastagliato dove una serie di passaggi mozzafiato ci conducono ad un canyon che dalla superficie sprofonda verticalmente sino a -30 metri. Indimenticabili sono i giochi di luce che ci accompagnano nella prima parte dell'immersione lasciando poi spazio a caroselli di ricciole e barracuda che nuotano nel blu; saraghi, salpe e corvine accompagnano i subacquei per l'intero giro intorno allo scoglio.

Volendo variare il profilo d'immersione si può optare per il percorso "chiuso"; alla profondità di -18 metri troviamo infatti l'ingresso di una grotta chiamata "La Balena" che taglia lo scoglio portandoci dopo una decina di minuti di penetrazione sino a -26 metri.

E' questa una immersione adatta ad ogni subacqueo, dal più esperto all'Open Water da poco brevettato, data l'infinita possibilità di scelta dei diversi percorsi offertici.

Tipo di immersione: parete /grotta/ misto
Esperienza: tutti i livelli
Profondità massima: 35.00 mt
Profondità media: 24.00 mt
Note: Corrente leggera, accesso in barca 50/55 min

Punta Falconiera è situata nella parte più a est dell’isola di Ustica, a poca distanza dal porto è caratterizzata da una parete rocciosa con colori vivaci che dona un effetto scenografico sorprendente.

Costeggiando una coloratissima parete a strapiombo, possiamo trovare nel fondale sabbioso gamberetti e spugne calcaree. Molto ricca di flora e fauna marina: nuotano in queste acque il gamberetto tipico di Ustica, il Parapandalo ed anche musdee, polpi e cernie. 

Tipo di immersione: relitto in corrente parete roccia profonda
Esperienza: Open Water/Advanced
Profondità massima: 35.00 mt.
Profondità media: 20.00 mt.
Note: possibile corrente

E’ sicuramente una delle più belle immersioni dell’isola e di tutto il Mediterraneo. L’itinerario si snoda fino ad una profondità di 40 mt.

Ci si immerge sulla sommità del cappello della secca ad una profondità di soli 3 metri, ma dopo poche pinneggiate si raggiunge il ciglio della secca, superato il quale si resta senza fiato di fronte ad una parete verticale di basalto colonnare che precipita fino a 30 metri su un primo pianoro. Planando lentamente si arriva sino alla sommità del pianoro, il blu si apre di fronte a noi, ed è lì che si vedono i pesci di fondale, tannute e dentici.

Meta turistica per ciò che concerne i relitti marini è la motonave ITA, di bandiera panamense, che trasportava un carico di marmo, rimasta bloccata il 21 febbraio 2005 nelle acque a nord dell'isola, in prossimità della Secca della Colombara. Tra maestose e pacifiche cernie brune, è possibile imbattersi in vortici di barracuda; le castagnole, le occhiate e le salpe ci accompagnano durante tutta l’immersione e fanno da cornice al meraviglioso paesaggio sommerso della secca.

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